Alessandro Cini
Psicoterapia, ricerca e formazione.
Sono campi che si parlano, ciascuno con la propria lingua e il proprio scopo. Nel mio modo di lavorare, c’è un’anima comune. Si intrecciano e si coinvolgono: ciascuno entra nel movimento degli altri, lo sposta e si lascia spostare.

Aprire possibilità
Ogni esperienza è un processo che si dipana man mano che la si vive. Sperimentarsi nel processo significa esplorare le possibilità che offre, rendersi conto dei diversi sapori che hanno e muoversi nella direzione che si sceglie di prendere.
Il lavoro
I tre campi
Psicoterapia
Si può arrivare in terapia con una sofferenza che ha preso troppo spazio. Altre volte ci si accorge che la propria vita non sta andando come si vorrebbe, oppure non si sa più che cosa si vuole. Ciò che si fa in seduta si costruisce insieme e il percorso terapeutico si modella in base alla persona.
Quando la sofferenza e la paura occupano meno spazio, emergono parti della vita che spesso restano inaccessibili. Il sentire si amplia e i pensieri si aprono a nuovi panorami. Anche azioni che prima sembravano impossibili diventano praticabili.
Ricerca
Fare ricerca significa scegliere che cosa guardare e rispondere di questa scelta. Il metodo deve rendere visibili le scelte e i passaggi compiuti, così che chi legge possa seguire il percorso e discutere i risultati.
Quando ciò che emerge contraddice l’idea di partenza, è l’idea che deve cambiare. La ricerca qualitativa procede un po’ come una psicoterapia. Parte da una domanda aperta e da un modo di procedere; l’incontro con i materiali può modificare entrambi.
Gran parte delle ricerche qui presentate riguarda ciò che accade nella Psicoterapia della Gestalt, rispettando l’unicità dell’incontro e la sua matrice fenomenologica.
Formazione e residenziali
Una scuola trasmette una tradizione e insegna un mestiere. Nella formazione in Gestalt si impara anche appoggiandosi al modo di lavorare di chi ha più esperienza. Col tempo, ciò che si è appreso trova posto nel modo personale di fare il terapeuta.
Chi insegna offre riferimenti e occasioni per sperimentare. Lo stile comincia a riconoscersi nelle scelte dell’allievo e nell’effetto che producono.
Le radici
Quello che accade tra le parti.
Nel dottorato in sistemi complessi e dinamiche non lineari mi sono occupato di sociofisica, studiando l’evoluzione delle opinioni e le dinamiche dei piccoli gruppi. Poi mi sono specializzato in Psicoterapia della Gestalt, fenomenologica ed esistenziale, e ho ritrovato la stessa attenzione alle relazioni e al modo in cui le parti danno forma al tutto.
I due mondi si sono rivelati meno distanti di quanto sembrassero: entrambi chiedono di non separare l’osservatore da ciò che osserva, la persona dal suo ambiente, le parti dal tutto. In quell’intreccio ho trovato connessioni sorprendenti e un modo di maneggiare con semplicità ciò che è complesso.
Scritti e ricerche
Alcuni lavori pubblicati.
Articoli e libri in cui la pratica clinica, la ricerca e le loro radici teoriche trovano una forma più ampia.
From the whole, from the part
Il Dialogical Recursive Approach e la ricerca qualitativa sull’esperienza.
How the world became
Una lettura fenomenologico-sistemica del trauma e delle possibilità di cambiamento.
Di amore, presenza e rivoluzione
La presenza terapeutica come partecipare, l’amore come orizzonte.
Semplicità e complessità
Filosofia, scienza e psicoterapia della Gestalt.